Il Kazakistan si trova nel cuore dell’Eurasia, a sud degli Urali. Qui si intrecciano la storia antica con quella moderna, le tradizioni orientali con lo stile di vita occidentale. Le infinite steppe meridionali, le montagne e i laghi, la Grande Via della Seta e il Cosmodromo di Baikonur: tutto questo è il Kazakistan. Oggi il paese offre ai visitatori diverse opzioni di viaggio: itinerari turistici attraverso il paese, tour culturali ed ecologici, nonché viaggi dedicati alla salute, alla caccia, alla pesca e all’alpinismo. L’antica cultura e la natura unica del Kazakistan vi incanteranno sicuramente.
La più grande delle ex repubbliche sovietiche, il Kazakistan è anche il nono paese più grande al mondo per superficie (dopo Russia, Canada, Cina, USA, Brasile, Australia, India e Argentina) ed è ricco di risorse naturali. Dalla sua indipendenza, il paese ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Basta uno sguardo alla moderna città di Astana per rendersene conto. Nelle regioni più remote, i viaggiatori possono scoprire la natura incontaminata del Kazakistan: deserti, antiche città, paesaggi mozzafiato quasi alpini.
Il Kazakistan si trova al centro dell’Asia Centrale. La sua superficie è di 2.724.900 km². L’estensione territoriale da ovest a est è di 3.000 km, mentre da nord a sud è di 1.700 km. Confina con la Russia (7.548,1 km) a nord e a ovest, con la Cina (1.782,8 km) a est, con il Kirghizistan (1.241,6 km), il Turkmenistan (426 km) e l’Uzbekistan (2.351,4 km) a sud.


Natura
Il Kazakistan si estende per 1.800 km da nord a sud e presenta diverse zone paesaggistiche: foresta-steppa, steppa, semi-deserto e deserto. Confina con il Mar Caspio a ovest, con l’Altaj a est e con le montagne del Tian Shan a sud. Tre grandi fiumi – Irtysh, Tobol e Ishim – sfociano nell’Oceano Settentrionale, mentre altri corsi d’acqua alimentano il Mar Caspio, il Lago d’Aral e il Lago Balkhash. Per approfondire la geografia del paese, è possibile consultare la voce dedicata al Kazakistan nell’Enciclopedia Treccani.
Il paese è ricco di biodiversità: ospita oltre 6.000 specie di piante (515 delle quali esclusive del Kazakistan), 550 specie di uccelli, 178 specie di mammiferi, 49 specie di rettili e 107 specie di pesci.

Risorse naturali
Il Kazakistan è uno dei paesi più ricchi al mondo per risorse naturali, tra cui petrolio, gas, titanio, magnesio, stagno, uranio, oro e altri metalli non ferrosi. È il primo paese al mondo per riserve di tungsteno, il secondo per cromo e fosfati, il quarto per piombo e molibdeno, e l’ottavo per ferro (16,6 miliardi di tonnellate).
Il paese possiede 14 principali bacini di esplorazione con 160 giacimenti di petrolio e gas, per un totale di 2,7 miliardi di tonnellate di riserve di petrolio. Vi sono circa 300 miniere d’oro, 173 delle quali già esplorate, con diamanti di qualità gemmologica. Le riserve di carbone sono considerevoli, con i più grandi giacimenti a Ekibastuz e nel bacino carbonifero di Karaganda (oltre 50 miliardi di tonnellate).
Risorse idriche
Il Kazakistan ospita numerosi fiumi e laghi. Il Mar Caspio è il più grande bacino idrico del paese, alimentato dal fiume Ural. A est del Caspio si trova il Lago d’Aral, mentre il Lago Balkhash, con una superficie di 18.200 km², si trova nel Kazakistan centrale. Altri grandi laghi includono il Lago Zaysan, il Lago Alakol e il Lago Tengiz. In totale, il Kazakistan conta circa 7.000 laghi naturali.
I principali fiumi sono:

Turismo
Negli ultimi anni, l’interesse per il Kazakistan come destinazione turistica è cresciuto notevolmente. Il paese è visitato principalmente da turisti provenienti da Germania, Inghilterra, Giappone, Corea e Cina.
Il Kazakistan offre ogni tipo di turismo: esplorativo, ricreativo, culturale, ecologico e altro ancora. Tra le mete più suggestive vi è l’Anello d’Oro del sud, con città antiche come Otrar, Sairam, Sygnak, Sauran, Suzak e Turkestan, importanti centri commerciali, culturali e scientifici lungo la Via della Seta.

Le festività ufficiali in Kazakistan sono giorni non lavorativi:
Ecco la traduzione in italiano:
Simboli Nazionali
Bandiera Nazionale della Repubblica del Kazakistan
La Bandiera Nazionale della Repubblica del Kazakistan è una striscia azzurra con un sole dorato e un'aquila in volo al centro, oltre a una fascia con ornamenti nazionali lungo l’asta della bandiera.
Il colore azzurro rappresenta un cielo puro e senza nuvole, simbolo dell’unità del popolo kazako e della sua adesione agli ideali di pace, tranquillità e benessere. Nella tradizione araldica, il colore azzurro è sinonimo di onestà, lealtà e amore per la vita. Per tutti i popoli turcofoni, l’azzurro è percepito come un colore sacro, celeste e supremo.
L’ornamento lungo l’asta è un antico motivo artistico che testimonia il raffinato gusto estetico del popolo kazako. Il più comune è il motivo zoomorfo "Koshkar Muyiz" ("corna di montone"), utilizzato fin dall’antichità come talismano contro le forze maligne.
Il sole dorato con i suoi raggi simboleggia la pace e la ricchezza. Il giallo è il colore dei metalli preziosi e, allo stesso tempo, rappresenta il sole come fonte di luce che dissolve il caos, creando armonia nell’universo. È il colore della vita e della nascita.
Il sole è un simbolo di movimento, sviluppo, alternanza tra alba e tramonto, est e ovest. Esso rappresenta anche il concetto di tempo.
L’aquila, che vola solitaria nel cielo, incarna grandezza, onore, libertà, indipendenza, orgoglio, pensieri elevati, maestosità e vigilanza. Con le ali spiegate, essa simboleggia il potere e la forza, oltre alla generosità e alla lungimiranza del popolo kazako.

Emblema Nazionale della Repubblica del Kazakistan
L’Emblema Nazionale della Repubblica del Kazakistan raffigura uno shanyrak (la cupola di una yurta) su sfondo azzurro, i cui raggi si estendono in tutte le direzioni, formando pilastri (uyki) circondati dalle ali di cavalli mitologici. Alla base dell’emblema è inscritta la parola "Kazakhstan".
L’Emblema Nazionale è caratterizzato dai colori oro e azzurro.
Lo shanyrak, elemento centrale dell’emblema, rappresenta il focolare domestico e l’integrità del mondo. Simboleggia uno dei principi fondamentali dello Stato: la famiglia. Lo shanyrak è visto come una "ruota solare", analoga alla svastica, un antico simbolo del movimento dinamico del sole. Gli antichi kazaki usavano i segni dello shanyrak per determinare l’ora solare della giornata.
Per un nomade turco, lo shanyrak – il soffitto della yurta – ha lo stesso significato che una casa ha per un europeo: è il simbolo della famiglia, della casa e del focolare.
La yurta è una grande tenda di feltro, calda e facilmente trasportabile, elemento centrale della vita nomade. Essa rappresenta l’universo in miniatura: il pavimento simboleggia la Terra, le pareti e il soffitto il cielo. La porta della yurta è sempre orientata verso est, accogliendo il sole come primo ospite del giorno.
Un proverbio kazako recita: "Il cavallo è le ali del cavaliere". Il cavallo simboleggia il Sole, il movimento, la costanza e la stabilità. Nel contesto dell’emblema nazionale, esso rappresenta la protezione dell’indipendenza del Kazakistan.
Il cavallo alato è una delle immagini più popolari nella poesia kazaka: incarna il sogno, il volo dell’immaginazione e il moto perpetuo verso il meglio. La sua rappresentazione nell’emblema nazionale riflette lo sviluppo continuo e la ricchezza spirituale del Kazakistan, unito sotto un unico shanyrak.
A coronare l’emblema vi è una stella a cinque punte, simbolo di aspirazione all’elevazione spirituale e del futuro luminoso della nazione.
Prefisso telefonico del Kazakistan: +7
Codici regionali: