Destination

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NOKHUR

  • Coordinate geografiche: 38°28′52″N 57°2′.5″E
  • Altitudine: 1000 m
  • Regione: Ahal
  • Lingua ufficiale: Turkmeno
  • Popolazione: 9.000 (2022)
  • Gruppi etnici: Turkmeni, Russi, Armeni, Azeri, ecc.
  • Fuso orario: UTC+5
  • Prefisso telefonico: +993 131
  • Codice postale: 745000
  • Targa automobilistica: AN

Panoramica

Nohur (romanizzato dal cirillico russo: Nokhur) è un villaggio e centro amministrativo del Nohur geňeşligi, situato nel distretto di Baherden, nella provincia di Ahal, Turkmenistan. Quest’area è celebre per i suoi siti sacri legati alla mitologia persiana, in particolare alla leggenda delle Peri. Tra i luoghi di maggiore interesse spicca la grotta di Gyz-Bibi, un importante punto di riferimento culturale e storico.

Etimologia

L’origine del nome "Nohur" è oggetto di diverse interpretazioni. Secondo il Governo del Turkmenistan, alcuni abitanti ritengono che il nome derivi da Noè, poiché numerosi toponimi della zona hanno riferimenti biblici. Un’altra teoria lo collega alle Peri, con “no” e “hur” che in persiano significherebbero “nove Peri”. Il linguista turkmeno Soltanşa Atanyýazow, nel suo dizionario dei toponimi turkmeni, ha suggerito che Nohur sia un nome etnico, proponendo due interpretazioni: "Il luogo delle nove bellezze", basandosi sulle parole persiane no (“nove”) e huri (“fanciulla bella”). "Il luogo di Nohur, figlio di Noè". Curiosamente, in persiano nohur è anche la forma plurale di nahr, che significa "gole". Un’ulteriore ipotesi attribuisce l'origine del nome all'espressione persiana che significa "dieci asini", riferendosi ai primi coloni del villaggio, che si dice siano giunti qui su asini.

Amministrazione

L’area di Nohur è suddivisa in Nohur Superiore e Nohur Inferiore. Nohur Superiore comprende i villaggi di Garawul e Kone-Gummez, ed è amministrativamente parte dell’Associazione Agricola Ýeňiş. Complessivamente, l’area coltivata si estende per circa 15.500 ettari. Nohur Inferiore include il villaggio di Vecchio Nohur, che funge da centro principale per la comunità locale.

Popolazione

Gli abitanti della zona appartengono alla tribù Nohurli, che ha mantenuto uno stile di vita poco influenzato dalla modernizzazione sovietica. Grazie all’isolamento geografico rispetto al resto del Turkmenistan, le loro tradizioni si sono preservate nel tempo. Secondo una leggenda locale, i Nohurli sarebbero discendenti dei soldati dell’esercito di Alessandro Magno. In effetti, nel villaggio esiste una roccia che si dice conservi l’impronta dello zoccolo del cavallo di Alessandro.

Lingua

Il dialetto turkmeno parlato nel villaggio è chiamato Nohur e riflette l’identità culturale unica della comunità.

Turismo

Negli ultimi anni, Nohur è diventata una meta ambita per gli amanti della natura e dell’avventura. I trekking nella regione offrono panorami spettacolari e l’opportunità di esplorare luoghi ricchi di storia e spiritualità. Il Centro Turistico Chandybil, situato tra Nohur Inferiore e Garawul, funge da base per le escursioni nell’area. Una delle particolarità del villaggio è il cimitero locale, dove le tombe sono decorate con corna di montone, un simbolo della tradizione locale. Poco distante si trova il santuario della grotta di Kyz-Bibi, un importante sito di culto. A breve distanza dal villaggio si possono ammirare: La cascata di Khur-Khuri, con un salto d’acqua di 53 metri che si riversa in una gola immersa nel verde. Il canyon di Ai Dere, a circa 7 km dal Centro Turistico Chandybil, con una serie di cascate e piscine naturali alimentate da un affluente del fiume Sumbar.

Principali Attrazioni

Cascata di Khur-Khuri – Una spettacolare cascata di 53 metri che scorre tra le pareti rocciose di una gola verdeggiante. Grotta della Casa del Diavolo (Dev’s House Cave) – Una profonda fenditura nella montagna, che aggiunge un tocco di mistero al paesaggio. Questa traduzione mantiene la precisione del testo originale, rendendolo più fluido e leggibile per un pubblico italiano.