MARGILAN
- Coordinate geografiche: 40°28' N, 71°43' E
- Altitudine: 487 m
- Nomi precedenti: Moargilon, Margilon
- Lingue diffuse: uzbeko, russo
- Lingua ufficiale: uzbeko
- Popolazione: 215.400 (2020)
- Nazionalità: uzbeki, russi
- Fuso orario: UTC+5
- Prefisso telefonico: +998 73
- Codice postale: 151100
- Codice di immatricolazione veicoli: 40–49
Margilan (uzbeko:
Marg‘ilon / Марғилон, pronunciato [marʁɨlɒn]; russo:
Маргилан) è una città dell’
Uzbekistan orientale, situata nella
Regione di Fergana, con una popolazione di circa
253.500 abitanti nel 2024.
Importanza storica e posizione geografica
Situata nella parte meridionale della
Valle di Fergana, Margilan era un importante nodo dell’antica
Via della Seta, attraversato dalle carovane che viaggiavano tra la
Cina e l’
Occidente.
La città è celebre per la sua
produzione di seta almeno dal
X secolo.
Secondo una leggenda locale, Margilan sarebbe stata fondata da
Alessandro Magno. La tradizione racconta che, durante una visita, gli furono serviti
pollo (
murgh in persiano) e
pane (
nan in persiano), ispirando così il nome
“Margilan”.
Sebbene questa leggenda sia ancora popolare, le fonti storiche collocano l’importanza della città lungo la Via della Seta già dal
IX secolo, con rotte commerciali che la collegavano a
Kashgar attraverso i
Monti Alay.
Prime testimonianze storiche
La reputazione di Margilan come fiorente centro commerciale fu riconosciuta anche nel
XVI secolo da
Babur, fondatore dell’
Impero Moghul.
Babur elogiò la zona per:
- i suoi melograni eccellenti
- le albicocche
- la selvaggina
e descrisse anche il carattere forte e combattivo dei suoi abitanti, che definì
Sart.
Margilan divenne sinonimo di:
- commercio
- Islam conservatore
- spirito d’indipendenza
anche durante il periodo sovietico, quando era considerata un centro importante del
mercato nero.
Scoperte archeologiche
Le ricerche archeologiche condotte a Margilan tra il
1994 e il 2004 hanno rivelato la presenza di
agricoltura irrigua nella regione già tra il
IV e il III secolo a.C.
L’insediamento stesso probabilmente si sviluppò tra il
II e il I secolo a.C., in coincidenza con l’espansione della
Via della Seta attraverso la Valle di Fergana.
La prima menzione documentata dell’insediamento risale al
IX secolo, mentre il nome compare in fonti del
X secolo.
Nonostante le leggende, le prove storiche suggeriscono che
Alessandro Magno non raggiunse mai Fergana, essendosi fermato più a ovest, fino a
Khujand.
Margilan durante la Seconda guerra mondiale
Durante la
Seconda guerra mondiale, Margilan ebbe anche un ruolo come stazione temporanea per l’
Armata Anders polacca.
Nel
1942, la
9ª Divisione di Fanteria fu di stanza nella città prima di partire per combattere contro la
Germania nazista.
Un
cimitero militare polacco a Margilan commemora ancora oggi questo periodo storico.
Economia e industria
Margilan è da lungo tempo uno dei centri più rinomati della
produzione di seta.
Fabbrica della seta Yodgorlik
La
Fabbrica della seta Yodgorlik, che impiega oltre
2.000 persone, produce ogni anno circa
250.000 metri quadrati di seta utilizzando metodi tradizionali.
Fabbrica della seta di Margilan
La
Fabbrica della seta di Margilan, molto più grande, impiega circa
15.000 lavoratori e produce fino a
22 milioni di metri quadrati di seta all’anno utilizzando macchinari moderni.
La città ospita inoltre numerosi:
- artigiani
- piccoli laboratori
specializzati nella realizzazione di
prodotti in seta fatti a mano.
Sviluppo economico
Durante il periodo sovietico, l’economia di Margilan prosperò grazie alla creazione di:
- un setificio
- fabbriche tessili
- officine di riparazione
- stabilimenti di lavorazione del legno
- impianti caseari
Oggi, l’economia cittadina ruota attorno a:
- il bazar all’ingrosso
- i mercati alimentari
- un forte settore privato
dominato dal:
Margilan rimane quindi un importante centro
culturale ed economico, capace di unire
tradizioni antiche e
industria moderna.
Principali attrazioni
Fabbrica della seta Yodgorlik
Fondata nel
1983, la
Fabbrica della seta Yodgorlik nacque per preservare le tecniche tradizionali di tessitura della seta di Margilan in un periodo di crescente industrializzazione.
La fabbrica impiega oltre
200 lavoratori e segue l’intero processo produttivo:
- alimentazione dei bachi da seta con foglie di gelso
- tintura della seta con coloranti naturali a base minerale e vegetale
- tessitura in raffinati tessuti
Aperta ai visitatori, offre
visite guidate che illustrano il patrimonio serico di Margilan.
Fabbrica della seta di Margilan
Questa struttura statale rappresenta il lato
industriale della produzione della seta a Margilan.
Un tempo impiegava fino a
15.000 lavoratori e produceva fino a
22 milioni di metri quadrati di seta all’anno.
Sebbene oggi operi su scala ridotta, i visitatori possono ancora esplorarne gli spazi.
Bazar di Kumtepa
Situato a circa
5 chilometri a ovest del centro cittadino, il
Bazar di Kumtepa è uno dei mercati più vivaci dell’Asia Centrale.
Si tiene la
domenica e il
giovedì, offrendo una straordinaria varietà di:
- tessuti
- prodotti freschi
- articoli per la casa
È una meta imperdibile sia per i
residenti sia per i
turisti.
Moschea Toron
Situata vicino al
Bazar Centrale di Margilan, la
Moschea Toron fu costruita nel
XIX secolo da
Said Akhmad Khodjaev, importante filantropo e consigliere dell’amministrazione zarista, che in seguito trovò rifugio a Margilan durante la
Rivoluzione bolscevica.
Nel tempo, l’edificio è stato utilizzato anche come:
Oggi ospita il
Centro per lo Sviluppo dell’Artigianato di Margilan, dedicato alla conservazione dell’arte tradizionale dei tessuti
atlas e
adras.
Moschea Khonakhan
Conosciuta anche come
Moschea Khonaqoh, questa struttura del
XVI secolo rappresenta una testimonianza significativa del patrimonio architettonico di Margilan.
Restaurata dal
Ministero della Cultura, la moschea presenta:
- due minareti alti 26 metri
- pilastri in cedro finemente intagliati
realizzati dai maestri artigiani di Margilan.
Geografia
Margilan si trova nella parte sud-orientale della
Valle di Fergana, ai piedi della
catena montuosa degli Alay.
La città si trova a circa
9 chilometri a nord-ovest di Fergana City ed è collegata tramite ferrovia lungo la linea
Andijan–Kokand.
Popolazione
Margilan è una delle
tre principali città della Regione di Fergana, insieme a:
La città ospita una comunità etnicamente varia composta da oltre
30 nazionalità.
Al
1° gennaio 2014, la popolazione cittadina era di
215.400 abitanti.

Storicamente, Margilan fu riconosciuta come una delle città più importanti dell’Asia Centrale già durante il
primo censimento generale della popolazione dell’Impero Russo nel 1897, confermando il suo peso storico e la sua varietà demografica.