KHIVA
- Coordinate geografiche: 41°22'42" N, 60°21'50" E
- Altitudine: 98 m
- Nomi precedenti: Kheyvak
- Lingue diffuse: uzbeko, russo, karakalpako
- Lingua ufficiale: uzbeko
- Popolazione: 105.300 (2020)
- Nazionalità: uzbeki, karakalpaki
- Fuso orario: UTC+5
- Prefisso telefonico: +998 62
- Codici postali: 2209XX
- Codice di immatricolazione veicoli: 90–94
Khiva, situata nella
Regione di Khorazm in Uzbekistan, è una città di livello distrettuale con una popolazione di circa
93.000 abitanti secondo le stime più recenti. I ritrovamenti archeologici suggeriscono che la città sia stata fondata circa
2.500 anni fa, un traguardo celebrato ufficialmente nel
1997 durante il suo
2500º anniversario.
Storicamente, Khiva è stata la capitale di diversi importanti stati, tra cui:
- Khwarezmia
- Khanato di Khiva
- Repubblica Popolare Sovietica di Khorezm
Nel
1991,
Itchan Kala, il centro storico interno di Khiva, è diventato il
primo sito dell’Uzbekistan inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Khiva è anche nota per essere la città natale di
Al-Biruni (
973–1048 d.C.), celebre astronomo, storico e poliedrico studioso, nato qui o nella vicina città di
Kath.
Etimologia
L’origine del nome
“Khiva” rimane incerta, e nel tempo sono nate diverse leggende e teorie per spiegarne le radici.
Il pozzo di Kheyvak
Secondo la tradizione,
Sem, uno dei figli di
Noè, vagò nel deserto dopo il diluvio. In sogno vide
300 torce ardenti e, al risveglio, interpretò la visione come un segno per fondare una città a forma di nave.
Scavando un pozzo chiamato
Kheyvak, trovò un’acqua dal sapore straordinario. Questo pozzo, ancora oggi visibile a
Itchan Kala, si ritiene abbia ispirato il nome della città.
Influenza di Khwarezm
Alcuni studiosi propongono che il nome
“Khiva” derivi da
“Khwarezm”, trasformato in forma turca come
“Khivarezem” e poi abbreviato in
“Khiva”.
Tra gli altri nomi storici o alternativi della città si trovano:
- Xīveh (persiano)
- Orgunje
- Kheeva
- Chorezm
Contesto storico
Khiva è una delle città più antiche dell’Asia Centrale. I primi abitanti ariani parlavano il
khwarezmiano, una lingua
iranica orientale, fino a quando i gruppi turchi iniziarono a dominare la regione nel
X secolo, provocando un graduale cambiamento nella composizione etnica della popolazione.
La città acquisì importanza nel
X secolo, quando iniziò ad apparire nei resoconti dei viaggiatori musulmani, anche se le prove archeologiche indicano che fosse abitata almeno dal
VI secolo.
All’inizio del
XVII secolo, Khiva divenne la capitale del
Khanato di Khiva, governato dalla dinastia
Astrakhanide, un ramo dei discendenti di
Gengis Khan.
La tratta degli schiavi
A partire dal
XVII secolo, Khiva si sviluppò come uno dei principali centri della
tratta degli schiavi. Insieme a
Bukhara, era tristemente nota come una delle
“capitali mondiali della schiavitù”, dove migliaia di
persiani e
russi venivano venduti come schiavi.
Solo nel
XIX secolo, circa
30.000 prigionieri persiani e un numero imprecisato di russi furono ridotti in schiavitù e costretti a lavorare in progetti edilizi, inclusi molti edifici di
Itchan Kala.
Conquista russa e dominio sovietico
Khiva passò sotto l’influenza russa nel
XIX secolo, durante la conquista russa dell’Asia Centrale. Il generale
Konstantin von Kaufman conquistò la città nel
maggio 1873, trasformando il Khanato in un
protettorato russo, pur lasciandogli una formale indipendenza.
Dopo la
Rivoluzione d’Ottobre del 1917, Khiva divenne per un breve periodo capitale della
Repubblica Popolare Sovietica di Khorezm (
1920–1924) prima che il suo territorio fosse incorporato nell’Unione Sovietica.
Nel
1924, Khiva entrò a far parte della
Repubblica Socialista Sovietica Uzbeka.
Architettura e struttura urbana
Khiva è divisa in due parti principali:
Dichan Kala
La
città esterna, un tempo circondata da mura con
11 porte.
Itchan Kala
La
città interna, racchiusa da mura in mattoni alte
10 metri, le cui fondamenta risalgono al
X secolo. Le mura merlate visibili oggi furono costruite nel
XVII secolo.
Uno dei simboli più celebri della città è il
Kalta Minor, una grande torre blu costruita nel
1851 da
Mohammed Amin Khan come parte di un progetto incompiuto di minareto. Nonostante non sia mai stata completata, resta uno degli elementi più impressionanti della piazza centrale di Khiva.
Itchan Kala conserva:
- oltre 50 monumenti storici
- circa 250 case tradizionali
la maggior parte delle quali risale ai
secoli XVIII e XIX.
Monumenti principali
Moschea Djuma
Fondata originariamente nel
X secolo e ricostruita nel
1788–1789, questa moschea è celebre per la sua
sala ipostila sostenuta da
112 antiche colonne di legno.
Madrasa di Sherghazi Khan
Costruita nel
XVIII secolo con il lavoro di schiavi, questa madrasa è uno degli edifici più antichi di Itchan Kala. Fu frequentata da poeti illustri come:
- Raunaq
- Kasybayuly
- Magtymguly
Significato culturale
Khiva occupa un posto speciale nella storia dell’Asia Centrale grazie alle sue istituzioni culturali ed educative. La città ospitava numerose
madrase e una vivace
comunità intellettuale.
Tra le sue figure storiche più illustri spicca
Al-Biruni, i cui contributi alla:
- scienza
- matematica
- storia
hanno lasciato un’eredità duratura.
Patrimonio Mondiale UNESCO
Nel
1991, il centro storico di
Itchan Kala è stato dichiarato il
primo sito UNESCO dell’Uzbekistan. Questo riconoscimento sottolinea l’eccezionale valore culturale e architettonico di Khiva, preservandone l’eredità come importante centro di storia e cultura.
Industria e produzione
Khiva ospita diverse attività industriali, tra cui:
- la società per azioni “KhivaCarpet”
- stabilimenti per la lavorazione e sgranatura del cotone
- imprese di tessitura di tappeti come la società per azioni “Khiva Gilami”
- un panificio
- mercati agricoli
- numerose strutture culturali, commerciali e di servizio
Istruzione e servizi
Le strutture educative di Khiva comprendono:
- filiali dell’Università di Urgench specializzate in agro-management
- l’Accademia Mamun di Khorezm sotto l’Accademia delle Scienze dell’Uzbekistan
- la Stazione di Ricerca Scientifica del Qoraqum
La città dispone inoltre di:
- collegi pedagogici
- istituti medici
- scuole per il turismo
- licei professionali
- un ginnasio
- 15 scuole di istruzione generale
- 2 convitti speciali
- un teatro regionale delle marionette
- una scuola d’arte
- 2 biblioteche con filiali
- una casa della cultura
Sanità
L’infrastruttura sanitaria di Khiva comprende:
- un ospedale centrale
- un ospedale maternità
- un ospedale pediatrico
- un centro odontoiatrico
- un policlinico
- una farmacia centrale
- cliniche specializzate
- altre strutture mediche
Patrimonio culturale e architettonico
Khiva è rinomata per il suo straordinario patrimonio storico e architettonico. Tra i monumenti principali figurano:
- Mausoleo di Sayd Alauddin
- Complesso di Pahlavon Mahmud
- Moschea Juma
- Vecchia Ark
- Palazzo Toshhovli
- Palazzo Nurullabai
- Madrasa Muhammad Aminxon
- Madrasa Muhammad Rahimxon
- Minareto e Madrasa Islamkhodja
- Madrasa Olloqulixon
- Bagno di Anushakhan
- Minareto Kalta Minor
- diverse porte storiche, tra cui:
- Porta Polvon
- Porta Ota
- Porta Bogcha
Molti di questi monumenti si trovano a
Itchan Kala, la città murata interna, che rende Khiva un tesoro culturale riconosciuto a livello mondiale.
Turismo
Khiva è una delle principali destinazioni turistiche dell’Uzbekistan, attirando oltre
200.000 visitatori all’anno, di cui circa
7.000 turisti internazionali.
La compagnia nazionale
“O'zbekTurizm” opera nella città, insieme a numerose
guesthouse private dedicate all’accoglienza dei visitatori.
Khiva ospita anche eventi culturali e pubblicazioni locali, tra cui:
- la rivista “Khiva-Sharq Gavhari” (fondata nel 2001)
- il giornale distrettuale “Khiva Tongi”
Trasporti
Dal
1997, Khiva è collegata a
Urgench tramite una
linea filoviaria. Inoltre, autobus e minibus collegano la città con:
- Tashkent
- Bukhara
- Navoi
- Samarcanda
- altre città della regione
Importanza archeologica e culturale
Khiva occupa un posto di rilievo nel patrimonio mondiale come importante centro della
civiltà universale e nodo fondamentale lungo l’antica
Via della Seta. Conosciuta come
“città-museo”, presenta una raccolta straordinaria di capolavori architettonici, concentrati soprattutto a
Itchan Kala.
Caratteristiche principali di Itchan Kala
Questa
“città nella città” è circondata da imponenti mura fortificate, con porte su ciascun lato che rappresentano i punti cardinali.
La strada principale si estende dalla
porta occidentale a quella
orientale, fiancheggiata da edifici monumentali come:
Kalta Minor
Questa straordinaria torre incompiuta fu progettata come un grandioso punto di riferimento verticale. Il suo esterno è decorato con fasce larghe e strette di
mattoni smaltati, che la rendono uno degli elementi più riconoscibili della città.
Madrasa Muhammad Aminxon
La più grande madrasa conservata di Khiva, famosa per le sue
hudjra doppie (celle per studenti) e per le decorazioni raffinate realizzate con
mattoni colorati e
maiolica.
Konya Ark (Vecchia Fortezza)
Questa area comprende il palazzo di
Muhammad Rahimxon I, con interni riccamente decorati in
ganch scolpito e dipinto. Nelle vicinanze si trova anche l’edificio dell’
harem, con camere e ambienti lussuosi.
Moschea Juma
Costruita originariamente nel
X secolo e ricostruita nel
1788–1789, è celebre per la sua sala ipostila sostenuta da
210 colonne di legno, molte delle quali risalgono ai
secoli XII–XV. Ogni colonna è intagliata in modo unico, mostrando una maestria artigianale eccezionale.
Complesso memoriale di Pahlavon Mahmud
Dedicato al venerato poeta e santo patrono di Khiva, questo complesso rappresenta uno dei luoghi spirituali più importanti della città.
Minareto Islamkhodja
Con i suoi
45 metri di altezza, questo minareto, sormontato da una cupola e da una lanterna, offre una vista dominante sulla città.
Oltre Itchan Kala
Nella città esterna,
Dishan Qala, si trovano numerosi altri monumenti antichi e strutture storiche che arricchiscono ulteriormente il valore culturale di Khiva.
Infrastrutture moderne e pubblicazioni
Khiva mantiene un’economia locale dinamica sostenuta da:
- industrie
- mercati
- istituzioni culturali
La combinazione tra
conservazione storica e
sviluppo moderno ha reso la città uno dei principali centri di
turismo, cultura ed educazione in Uzbekistan.
Città gemellate di Khiva
Khiva ha stabilito rapporti di
gemellaggio con diverse città del mondo, tra cui:
- Ankeny, Iowa, Stati Uniti (dal 2023)
- Nishapur, Iran
- Yazd, Iran (dal 2020)
- San Lorenzo del Escorial, Spagna (dal 2019)