Vivete il Miracolo del Confine Tagiko-Kirghiso come Mai Prima d’Ora in 4K
Video: https://www.youtube.com/watch?v=o4qvbQQa_pU&t=15s
La Pamir Road è una delle strade più spettacolari al mondo ed è il percorso montano più elevato sia in Tagikistan che in Kirghizistan.
Una caratteristica speciale di questa strada è che attraversa altitudini che variano da 900 a 4655 metri, snodandosi attraverso le pittoresche regioni montuose dei Pamir. A causa del rigido clima alpino, in molti tratti la strada può essere definita estrema.
Desideriamo raccontarVi dell’ultima parte del percorso pamiro: il tratto che va da Murghab a Karakul, considerato la tappa montana più alta dell’itinerario. Nel frattempo, Vi invitiamo a iscrivervi al nostro canale e a mettere “mi piace” al video dopo averlo visionato. Vi aspettano video di viaggio interessanti e utili sull’Asia Centrale. Iniziamo!

Partenza da Murghab
Abbiamo iniziato il nostro viaggio dalla città di Murghab, situata nell’est del Tagikistan. Murghab è considerata la città montana più elevata nell’area della CSI. Essa sorge all’incrocio dell’autostrada dei Pamir, che attraversa il centro della città e la collega sia al Kirghizistan che all’Afghanistan, ed è anche la principale via di comunicazione che unisce il Tagikistan alla Cina attraverso il passo montano di Kulma.
Costruita durante l’era sovietica, la città è un importante snodo dei trasporti ed è la più grande del territorio orientale di Gorno-Badakhshan. La maggior parte dei suoi abitanti è etnicamente kirghisa, anche se vivono in abitazioni tipiche dei tagiki. Recentemente, Murghab è divenuta una base turistica importante ed è uno dei pochi luoghi in Tagikistan dotati di strutture turistiche, compreso il turismo basato sulla comunità.
Verso il Passo Kulma
Dopo aver lasciato Murghab, abbiamo proseguito verso il Passo Kulma, situato lungo il confine con la Cina. Sul versante cinese, a 12 km dal passo, si trova il villaggio di Karasu. Il passo rimase chiuso per lungo tempo, inizialmente a causa del deterioramento delle relazioni sovietico-cinesi, poi per via della guerra civile in Tagikistan. Nel 1997, Tagikistan e Cina firmarono un accordo per stabilire un corridoio commerciale attraverso il passo, riducendo notevolmente i tempi di consegna delle merci; il passo venne ufficialmente riaperto il 25 maggio 2004 e, ogni anno, il traffico merci cresce in modo significativo.

Il Passo di Akbaytal
Superato il Passo Kulma, ci siamo diretti verso Akbaytal, che in kirghiso significa “cavalla bianca”. Il passo raggiunge i 4655 metri d’altitudine ed è considerato il punto più elevato dell’itinerario pamiro. Esso è costituito da numerose curve ripide e da un tratto d’asfalto non pavimentato, lungo e diritto in cima. Alcuni trovano difficile compiere anche pochi passi per scattare fotografie dei dintorni e soffrono di mancanza d’aria; tuttavia, l’altitudine è affascinante. Il passo è aperto tutto l’anno e collega le creste di Sarykol e Muzkol, separando il bacino del Lago Karakul dalle sorgenti del fiume South Akbaital (bacino di Murghab).
L’approccio dalla valle di Muzkol è relativamente dolce, sebbene il versante meridionale presenti diverse curve ripide. Il paesaggio è davvero incantevole, con viste mozzafiato su numerosi ghiacciai che superano i 5000 metri. Questo passo fu aperto al traffico veicolare nel 1892 durante la costruzione di un avamposto militare russo. Una volta superato il passo, le montagne si aprono leggermente, rivelando una valle che può essere definita un “deserto montano”. Non molto distante si trova il maestoso Lago Karakul.

Il Lago Karakul
Il Lago Karakul ha una superficie di 380 km²; la sua lunghezza è di 33 km da nord a sud e 24 km da est a ovest. Al centro del lago sorge una grande isola che lo divide in due parti: quella orientale, profonda 22 metri, con pendii dolci, e quella occidentale, più ripida, dove la profondità raggiunge i 236 metri. Pur essendo alimentato dai ghiacciai delle montagne circostanti, l’acqua di Karakul è salata.
La bellezza del Lago Karakul non è data solo dal suo brillante colore azzurro, ma anche dal paesaggio pittoresco che si riflette nelle sue acque, incorniciato dalle cime innevate dei Pamir. Intorno al lago si estende una catena montuosa che raggiunge i 7000 metri, tra cui spiccano il Lenin Peak e l’Avicenna Peak. Inoltre, grazie all’elevata altitudine, il cielo sembra più vicino e di un colore più intenso, mentre di notte la Via Lattea brilla intensamente sopra il lago.
Karakul attrae i viaggiatori per la sua natura incontaminata e la sua remota posizione. Il luogo è spesso visitato da turisti che viaggiano in auto o in moto. Gruppi di alpinismo e appassionati di rafting percorrono i fiumi impetuosi e i torrenti della zona.
Sul versante orientale del lago, Karakul ricorda un insediamento post-apocalittico: le case in terra cotta, a un piano, sono dipinte di bianco in alcune parti, e l’assenza di una pianificazione urbana forma un piccolo labirinto. La maggior parte degli abitanti è kirghisa e il villaggio dista solo 50 km dal confine con il Kirghizistan. L’infrastruttura è minima: vi è una piccola scuola e un paio di guesthouse dove è possibile sostare per pranzo o per la notte; inoltre, l’elettricità è disponibile solo al mattino e alla sera.
I viaggiatori della zona visitano anche la valle di Markansu, una zona ghiaiosa e desolata, nota come “Death Valley” per l’abbondanza di ossa di cammelli, cavalli e asini, testimonianza delle antiche rotte caravaniere.

Un Inno all’Avventura
Come disse George Mallory:
“L’avventura ci dà gioia. E la gioia, dopotutto, è lo scopo della vita. Non viviamo per mangiare o fare soldi; mangiamo e guadagniamo per poterci divertire. Questo è il senso della vita, ed è per questo che esistiamo.”
E il nostro racconto non finisce qui. Se il video Vi è piaciuto, premete il pulsante “mi piace”. Inoltre, Vi informiamo del nostro nuovo canale YouTube “Kishlak Life” (vita urbana), dove potrete scoprire la genuina vita rurale in Asia Centrale. IscriveteVi e lasciateVi sorprendere.
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[Riepilogo]
La Pamir Road è una delle strade più spettacolari al mondo ed è il percorso montano più alto in Tagikistan e Kirghizistan. Essa attraversa altitudini da 900 a 4655 metri e attraversa le pittoresche regioni montuose dei Pamir, dove il clima aspro rende la strada estrema in molti tratti.
Abbiamo iniziato il nostro viaggio dalla città di Murghab, considerata la città montana più alta nell’area della CSI, situata all’incrocio dell’autostrada pamira che collega il Tagikistan al Kirghizistan, all’Afghanistan e alla Cina tramite il passo di Kulma.

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